|
|
Referendum contro passaporti biometrici RFID |
|
|
Feature Categoria
antifascismo - repressione -
: |
|
|
| |
06-08-2008 00:05 |
|
|
| |
Il parlamento ha approvato un decreto federale che impone il passaggio obbligatorio ai documenti biometrici per tutti i cittadini svizzeri. Contro questa legge è stato lanciato un referendum.
Il 16 giugno il parlamento svizzero ha approvato un decreto federale che regolamenta i futuri documenti biometrici svizzeri. A differenza del disegno iniziale, dove si voleva lasciare ai cittadini la "libertà" di scegliere fra il documento classico e quello biometrico, il parlamento ha finito con l'approvare questo decreto federale secondo cui, a partire dal 2010, verranno rilasciati soltanto documenti (passaporti e carte di identità) biometrici.
Questi passaporti biometrici conterranno un chip RFID sul quale saranno memorizzati il volto, le impronte digitali ed eventualmente altre informazioni. La lettura del chip sarà consentita alla polizia, ma anche a privati; la descrizione dei privati è alquanto vaga: "imprese di trasporti, gestori di aeroporti e altri servizi appropriati tenuti a verificare l’identità di persone". La possibilità di seguire i movimenti dei cittadini e di tracciare profili di percorsi non rimarrà sicuramente inutilizzata...
La particolarità dei chip RFID è che possono venire letti a distanza (in pratica fino a decine di metri). Probabilmente, come negli USA, i dati saranno crittografati e il chip schermato, ma chi garantisce la robustezza della chiave per i dieci anni di durata di un passaporto?
I dati biometrici saranno raccolti in centri cantonali specializzati e immagazzinati, caso unico in Europa, in un database centralizzato . Questo potrebbe essere il futuro a breve termine. A medio termine non è invece purtroppo difficile intravedere una standardizzazione dei documenti a livello europeo. Che siano le impronte digitali memorizzate sui chip come nel Regno Unito e in Svizzera, oppure in forma classica come per i Rom in Italia, la strada verso una sorta di polizia europea si fa sempre meno tortuosa.
Per contestare l'entrata in vigore della legge è stato lanciato un referendum apartitico. Il termine per la raccolta delle 50'000 firme è il 2 Ottobre 2008. Per ora sono state raccolte solamente 4'000 firme.
Il tempo stringe: mobilitatevi!
::Approfondimenti:: Dossier "Schedature dei profili DNA" | Il corpo è una password | Leggi speciali, taser, biometria... e poi? | Biometria negli stadi | Tecnologia biometrica per il controllo sociale |
|
| |
|
[ Continua... ] |
|
|
|
Portare le cose in movimento - una campagna antifascista |
|
|
Feature Categoria
antifascismo -
: |
|
|
| |
16-05-2007 13:28 |
|
|
| |
Il 4 maggio è iniziata in Svizzera Centrale la campagna «Die Dinge in Bewegung bringen» angelaufen La campagna è largamente sostenuta; più di 14 Gruppi ne fanno da trainanti: Anarchistische Aktion Bern, Antifa Bern, Antifa Festival, Antifa Oberland, Augenauf Bern, Ausstellungskollektiv Brennpunkt Faschismus, Autonome Gruppe Bern, Bündnis Alle gegen Rechts, Gassenküche SIKB, Infoladen Bern, Libertäres Antifaschistisches Kollektiv Thun (LAKT), Organisation Socialiste Libertaire (OSL) Biel/Bienne, Repro und Soletta Antifascista.
Con una serie di azioni e appuntamenti organizzati localmente sarà indicata questa primavera ed estate l’inequivocabile strada per una società senza sfruttamento e senza frontiere. La presenza marziale della sempre pronta polizia finirà nel nulla.
Piu informazioni: Jetzt erst Recht! | Azioni in dettaglio
Articoli apparsi su Indymedia.ch/de: 15.04. Kampagnen Aufruf | 05.05. Sie zündeln wieder - Auftaktveranstaltung der Antifa-Kampagne | 14.05. Mediencommunique zum Wagenkonzert in Burgdorf am 11. Mai 07 |
|
| |
deutsch (Versione originale)
| italiano
|
[ Continua... ] |
|
|
|
Pinochet evita definitivamente la giustizia e scappa senza pagare il conto! |
|
|
Feature Categoria
antifascismo - repressione -
: |
|
|
| |
11-12-2006 01:41 |
|
|
| |
È morto Augusto Pinochet, il principale responsabile di una delle dittature più feroci della storia dell'umanità.
In un scarno comunicato dell'ospedale militare della capitale cilena (dove il generale era stato ricoverato per infarto miocardico ed edema polmonare il 3 dicembre), si informa che il dittatore Augusto Pinochet è morto alle 14:15 ora cilena del 10 dicembre. Sembra, tra l'altro, evitando particolari sofferenze in quanto sedato.
Durante la dittatura furono oltre 3200 le persone uccise accertate, 1192 i 'desaparecidos', più di 28000 quelle torturate. Non si conoscono ancora con precisione i numeri delle vittime dell'"Operazione Condor" [1 - 2], il sistema messo a punto dall'allora capo dei servizi segreti cileni Manuel Contreras, che vedeva i governi di Cile, Argentina, Bolivia, Brasile, Paraguay e Uruguay coordinarsi, con l'appoggio degli Stati Uniti e di alcuni stati europei compresa l'Italia della Democrazia Cristiana, per organizzare meglio l'eliminazione fisica degli oppositori scappati in tutto il mondo.
A 91 anni il generale stava affrontando ancora il giudizio per un'infinità di crimini, tra i quali violazione dei diritti umani.
Le organizzazioni sociali cilene stanno convocando a una grande festa popolare in plaza Italia a Santiago, mentre la destra nostalgica chiede gli onori di Stato, subito negati dal presidente Michelle Bachelet in persona.
Il popolo è nelle strade, festeggiando a colpi di clacson.
Per maggiori informazioni: Santiago Indymedia | Memoria Y Justicia | Raccolta di articoli su Pinochet |
|
| |
|
[ Continua... ] |
|
|
|
Lugano: bloccato corteo neofascista |
|
|
Feature Categoria
antifascismo - migrazioni / antirazzismo / NoBorder -
: |
|
|
| |
07-12-2006 23:03 |
|
|
| |
I Giovani Leghisti (frangia giovanile del partito populista "Lega dei Ticinesi"), hanno indetto per sabato 9 dicembre una manifestazione di stampo xenofobo contro un'inesistente "islamizzazione del Ticino". Alla manifestazione si sono aggiunte (come già accaduto in altre occasioni) giovani neofascisti ticinesi e dell'area lombarda.
> Dopo un partecipato presidio (almeno 150 persone), il corteo xenofobo è stato bloccato da un gruppo di antifascist*: Al presidio, indetto dal CSOA il Molino, hanno aderito Partito del Lavoro, Giovani Progressisti, Movimento dei Senza Voce, Collettivo Zapatista, Individualità Anarchiche Ticinesi, SISA, Lokarno Autogestita, PS, Verdi, MPS, Com. Prov. ARCI (Va), del Coord. Circoli ARCI Valceresio e Circolo Name Diffusion ARCI di Cantello. Cronologia della giornata | : 1 - 2 | Bilancio SISA |Interrogazione Marra | Rassegna stampa
Intanto i Giovani Leghisti hanno sbadatamente dimenticato sul loro sito (ora misteriosamente offline) una fotografia di un loro festino privato con striscie di polverina bianca sul tavolo... forse eredità-simbolo calata come neve dai vertici del partito? (+ info).
|
|
| |
|
[ Continua... ] |
|
|
|
Montecchio: Altri mondiali |
|
|
Feature Categoria
antifascismo - migrazioni / antirazzismo / NoBorder -
: |
|
|
| |
29-06-2006 10:32 |
|
|
| |
Dal 12 al 16 luglio, a Montecchio (Reggio Emilia, Italia), si terrà la decima edizione dei Mondiali antirazzisti.
Mentre in Germania si sono conclusi i mondiali di calcio 2006, a Montecchio, altri campioni si confronteranno su altri campi. Un torneo non competitivo che vedrà presenti più di 200 squadre provenienti da ogni dove che, in una moltitudine di colori, suoni ed esperienze, per 5 giorni avranno l'occasione di sperimentare delle forme concrete di lotta al razzismo.
Uno spiraglio di luce in un mondo dello sport sempre più a connotazione economica e commerciale. Accanto a questo evento, altre iniziative testimoniano come lo sport possa essere strumento di aggregazione e socializzazione e per questo veicolo di crescita individuale e collettiva contro ogni forma di razzismo.
:: Altre iniziative: Sport sotto l'assedio | Raduno antirazzista internazionale | FARE: calcio contro il razzismo | El estadio del Bae |
|
| |
|
[ Continua... ] |
|
|
|
Repressione in Bielorussia |
|
|
Feature Categoria
antifascismo - repressione -
: |
|
|
| |
28-03-2006 10:31 |
|
|
| |
Secondo quanto riportato dagli/lle attivist* di Indymedia Bielorussia, la notte del 24 marzo 06, alle 3.30 del mattino, l'OMON [Special Purpose Detachment of Militsiya] ha iniziato a distruggere il campeggio organizzato nel centro città di Minsk per protestare contro i brogli elettorali. 30-40 tende sono state distrutte e circa 500 persone sono state arrestate. |
|
| |
italiano (Versione originale)
| français
|
[ Continua... ] |
|
|
|
|
|