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Categorie media/net-attivismo - : Siamo aggregati su italy.indymedia.org
  17-08-2008 16:50  
  ((i)) Dopo la chiusura del 2006 e il successivo processo di ridefinizione, Indymedia Italia è ritornata online sotto forma di un aggregatore.

Da alcuni giorni anche la parte italofona del sito di Indymedia Svizzera è aggregata a questa pagina.
Le notizie pubblicate sul newswire di Indymedia Svizzera italiana vengono quindi visualizzate, assieme a quelle degli altri nodi che partecipano al progetto, sul newswire di Indymedia Italia. Gli approfondimenti della colonna centrale prodotti dal collettivo editoriale sono invece visibili nella sezione "Dai nodi aggregati" dell'aggregatore italiano.

::Approfondimenti::
- La pagina principale di Indymedia Italia
- La ridefinizione e i principi di aggregazione di Indymedia Italia
- La politica editoriale di Indymedia Svizzera. Leggila prima di pubblicare!
- CMI aggregati: Calabria | Emilia Romagna | Liguria | Lombardia | Napoli | Piemonte | Roma | Svizzera | Toscana
 
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Categorie antifascismo - repressione - : Referendum contro passaporti biometrici RFID
  06-08-2008 00:05  
  passaporti biometrici RFID Il parlamento ha approvato un decreto federale che impone il passaggio obbligatorio ai documenti biometrici per tutti i cittadini svizzeri. Contro questa legge è stato lanciato un referendum.

Il 16 giugno il parlamento svizzero ha approvato un decreto federale che regolamenta i futuri documenti biometrici svizzeri. A differenza del disegno iniziale, dove si voleva lasciare ai cittadini la "libertà" di scegliere fra il documento classico e quello biometrico, il parlamento ha finito con l'approvare questo decreto federale secondo cui, a partire dal 2010, verranno rilasciati soltanto documenti (passaporti e carte di identità) biometrici.

Questi passaporti biometrici conterranno un chip RFID sul quale saranno memorizzati il volto, le impronte digitali ed eventualmente altre informazioni. La lettura del chip sarà consentita alla polizia, ma anche a privati; la descrizione dei privati è alquanto vaga: "imprese di trasporti, gestori di aeroporti e altri servizi appropriati tenuti a verificare l’identità di persone". La possibilità di seguire i movimenti dei cittadini e di tracciare profili di percorsi non rimarrà sicuramente inutilizzata...

La particolarità dei chip RFID è che possono venire letti a distanza (in pratica fino a decine di metri). Probabilmente, come negli USA, i dati saranno crittografati e il chip schermato, ma chi garantisce la robustezza della chiave per i dieci anni di durata di un passaporto?

I dati biometrici saranno raccolti in centri cantonali specializzati e immagazzinati, caso unico in Europa, in un database centralizzato .

Questo potrebbe essere il futuro a breve termine. A medio termine non è invece purtroppo difficile intravedere una standardizzazione dei documenti a livello europeo. Che siano le impronte digitali memorizzate sui chip come nel Regno Unito e in Svizzera, oppure in forma classica come per i Rom in Italia, la strada verso una sorta di polizia europea si fa sempre meno tortuosa.

Per contestare l'entrata in vigore della legge è stato lanciato un referendum apartitico. Il termine per la raccolta delle 50'000 firme è il 2 Ottobre 2008. Per ora sono state raccolte solamente 4'000 firme.

Il tempo stringe: mobilitatevi!

::Approfondimenti::
Dossier "Schedature dei profili DNA" | Il corpo è una password | Leggi speciali, taser, biometria... e poi? | Biometria negli stadi | Tecnologia biometrica per il controllo sociale
 
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Categorie anticapitalismo / antiglobalizzazione - repressione - : Carovana europea: L@s zapatistas no estan sol@s
  23-07-2008 11:57  
  carovana europea in Chiapas Alcun* attivist* del Collettivo Zapatista Marisol di Lugano (CZL) parteciparanno alla Carovana di Solidarietà con le comunità zapatiste in Chiapas, che partirà da Città del Messico domenica 28 luglio verso il territorio zapatista nel sud del paese.

La carovana, appoggiata da vari collettivi di differenti nazioni europee e internazionali, è stata organizzata per portare solidarietà effettiva e tangibile alle comunità autonomi e ribelli zapatiste, sotto attacco da vari mesi da parte del governo e dell'esercito messicano.

L'ultimo grave episodio risale a poche settimane fa con un'incursione dell'esercito messicano nella comunità della Garrucha, uno dei 5 centri che ospitano le Caracoles zapatisti.
L'attacco, parte della sporca guerra a bassa intensità, è stato ostacolato in modo deciso e determinato da donne, uomini e anziani che armati solamente di bastoni e pietre hanno respinto l'esercito messicano.

La carovana si propone come ponte di solidarietà, come cammino per condividere resistenze e ribellioni, per alimentare sogni e speranze comuni dall'altra Europa anticapitalista all'altro Messico.

CAROVANA SVIZZERA
Per sensibilizzare anche la popolazione svizzera rispetto alla situazione in Chiapas, il 9 e 10 di agosto partirà da Lucerna una carovana di biciclette verso una rappresentanza messicana in Svizzera (sito).

CZL Il CZmL, nato nel 1995, che oltre all'appoggio e solidarietà con le comunità zapatiste è attivo da sempre nell'esperienza di occupazione e autogestione del CSOA il Molino, parteciperà ad entrambe le carovane.

Vi chiediamo di diffondere l'informazione. Indymedia Svizzera e il blog del CZmL aggiorneranno sull'andamento delle due carovane.

:: Aggiornamenti ::
Il Subcomandante Marcos alla Carovana - Dai Caracoles zapatisti La Realidad | Oventik - Huitepec | La Garrucha | Oventik - Cruztón | Morelia - Resoconto finale

:: Collegamenti ::
EZLN | CAPISE | Collettivo Zapatista Lugano | Europa Zapatista | FZLN | Radio kehuelga | Radio Insurgente | Indymedia Chiapas | Indymedia Messico | Tutte le info in italiano | Chiapas.ch | La Jornada | I giornali messicani in rete | Comitato Chiapas Torino | Centro per i Diritti Umani Pro Juárez | Radioregeneracion | Zapateando | Centros medios libres
 
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Categorie G8 - repressione - : [G8-Genova 2001] Processi al giro di boa
  21-07-2008 15:00  
  Genova non è finita! A 7 anni di distanza il sipario sulle giornate del G8 di Genova non è ancora calato. Molti restano gli interrogativi ai quali non è stata data una risposta. Di certo queste risposte non arriveranno dalle aule dei tribunali.
Mentre i 5 processi principali stanno volgendo al termine si sommano gli sterili contentini e le amare delusioni che la giustizia italiana consegna a chi tenta di esprimere il proprio dissenso. Stando alle sentenze fin qui emesse in Italia esistono ufficialmente i vandali, che devastano e saccheggiano, ma non c'è traccia di torturatori o di sicari di Stato.
È infatti notizia di queste settimane che nonostante l'impianto accusatorio dei PM che denunciavano le violenze e le torture accadute all'interno della Caserma di Bolzaneto, la verità emersa dalle testimonianze delle vittime di quella che è stata definita "una macelleria messicana" è stata solo parzialmente riconosciuta: su 45 imputati, 30 sono stati assolti. Su 80 anni di carcere chiesti dall'accusa, ne sono stati comminati 24. Lievi erano state le richieste, ancora più lievi sono state le condanne (nessuno dei 15 condannati pagherà con il carcere, grazie alla prescrizione).

L'ultimo processo, che deve ancora giungere al termine, riguarda invece la mattanza della Diaz. Una vera e propria azione repressiva e punitiva delle forze del (dis)ordine che si concluse con il pestaggio dei presenti e il ferimento di 79 persone (su 93 arrestate).
Giovedì 17 luglio i PM incaricati dell'inchiesta hanno reso note le richieste delle condanne per i superpoliziotti: 109 anni e 9 mesi in totale, con reati che vanno dall'abuso d'ufficio alle calunnie e percosse. A settembre dovrebbe concludersi il processo.
Chi vivrà, vedrà...

::I 5 processi principali di Genova 2001::
::Processo al Sud Ribelle::
Breve descrizione | Trascrizioni udienze | Comunicati stampa Supporto legale | FTR: siamo tutti sovversivi
::Processo ai 25::
Breve descrizione | Sintesi | Trascrizioni udienze | Comunicati stampa Supporto legale | FTR: la giustizia non abita a Genova
::Processo Perugini::
Breve descrizione | Sintesi
::Processo su Bolzaneto::
Breve descrizione | Trascrizioni udienze | Comunicati stampa Supporto legale | Commento alla sentenza - Radio Blackout | Commento alla sentenza Radio Onda Rossa
::Processo Diaz::
Breve descrizione | Trascrizioni udienze | Comunicati stampa Supporto legale | FTR: i testimoni chiedono la verità su Genova | FTR: Chi cade dalla torre?

::Altri approfondimenti::
Supporto legale | Indymedia Italia | Archivi Indymedia Italia old | Rassegna stampa italiana | Gipfelsoli
 
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Categorie anticapitalismo / antiglobalizzazione - ecologia - guerra - : Ancora nucleare in Svizzera?
  13-07-2008 15:46  
  nuck Vista la bocciatura popolare della moratoria proposta nel 2003, e il parere positivo del WEF, il 9 giugno scorso l'ATEL ha presentato la richiesta di autorizzazione per una nuova centrale nucleare da costruirsi a Niedergösgen nel canton Soletta.
Si tratterebbe della sesta centrale presente sul territorio elvetico, la richiesta è motivata dal continuo aumento dei consumi e dall'avvicinarsi della fine del ciclo produttivo delle centrali già presenti.

I principali punti critici della questione sono legati ai pericoli di incidenti e all'aumentata incidenza di malattie nella popolazione. Già oggi nel canton Soletta, dove si trova centrale di Gösgen, si riscontra un'inspiegabile frequenza di casi di leucemia.
Altro punto critico riguarda lo stoccaggio delle scorie, radioattive per centinaia di anni a cui non si è ancora riusciti a trovare una sede sicuro e definitiva.

Valide alternative all'energia nucleare sono tutt'ora presenti. Si tratta di una scelta politica, ma anche personale applicando quotidianamente la decrescita.

Si moltiplicano le opposizioni al nucleare nel canton Berna
 
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Categorie anticapitalismo / antiglobalizzazione - G8 - : Giappone: sviluppo inaspettato delle proteste anti-G8
  02-07-2008 00:42  
  Una piccola manifestazione inscenata dai lavoratori prende una piega inaspettata e diventa - per gli standard giapponesi - una protesta inattesa e risoluta. Anche gli attivisti anti-G8 non si sarebbero mai aspettati una partecipazione così massiccia da parte della popolazione locale. Il lato ironico della vicenda è che il tutto non è avvenuto per merito della coordinazione fra dimostranti e abitanti, bensì per la sistematica presenza di polizia nei quartieri cittadini, incaricata di mantenere la sicurezza durante la riunione...

:: Approfondimenti G8 Hokkaido ::
Ftr indymedia.org

:: G8 Media Network ::
Indymedia Japan | Japan G8 Media Network | Japan G8 Media Network TV | Gipfelsoli | Media.sanpal.co.jp

::No G8 action::
No G8 action network | Counter-G8 International Forum | Rage&Football collective
 
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Categorie media/net-attivismo - : Indymedia Italia torna online
  29-06-2008 18:30  
  Riapertura Indymedia Italia Dopo la chiusura nel 2006, è ormai da più di un anno che i nodi italiani di Indymedia hanno ricominciato a lavorare sui territori riportando in contesti locali le pratiche e i principi che animano il lavoro del Network Internazionale di Indymedia.

I nodi italiani nati in questi anni hanno ora deciso di aprirsi ad un progetto nazionale attraverso la costruzione di un aggregatore, che oltre a rispondere al bisogno di un progetto in grado di superare le pur importanti specificità dei progetti di informazione indipendenti locali, è uno strumento in grado di offrire un'occasione di produzione, elaborazione e diffusione dei contributi legati ad un modo orizzontale di gestione della comunicazione.
Il processo di ridefinizione dei mezzi e degli scopi di Indymedia Italia si è concluso.
Il 4 luglio 2008 Indymedia Italia ritorna online.

Voi fate i piani - noi la storia

:: Approfondimenti ::
- Il comunicato di rapertura di Indymedia Italia
- Il wiki di Indymedia Italia
- Report dell'ultimo indymeeting italiano 1 - 2 - 3
- L'archivio di Indymedia Italia
 
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Categorie anticapitalismo / antiglobalizzazione - repressione - : Nestlé spia militanti di Attac per oltre un anno
  22-06-2008 23:26  
  CCTV Per più di un anno un agente della Securitas ha spiato un gruppo di militanti di Attac Vaud per conto della multinazionale svizzera Nestlé. I militanti del gruppo altermondialista stavano scrivendo un libro sulle nefandezze provocate dall'azienda nel mondo intero. I retroscena dello spionaggio sono stati svelati da un'inchiesta giornalistica di Temps présent, trasmissione della televisione della svizzera romanda. Per quasi un anno, l'agente segreto di Securitas partecipa alle riunioni guadagna la fiducia dei sette ricercatori, s'introduce nelle loro case private, ha accesso ad una lista mail interna al gruppo Attac.

:: Approfondimenti ::
- Articolo da Area (it)
- Dichiarazione di Susan(it)
- Il primo articolo apparso su indymedia (fr)
- Il reportage di Temps Présent (fr)
- Articolo del Courrier de Genève (fr)
- Il capo del servizio investigativo di Securitas, ex quadro della polizia friborghese (fr)
 
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Categorie spazi liberati - : Basilea: Villa Rosenau minacciata di sgombero
  13-06-2008 22:13  
  Villa Rosenau in Basel La Villa Rosenau è l'ultimo luogo di Basilea che offre ancora la possibilità di praticare autogestione e attività che non siano volte al profitto.
Ora la sua sopravvivenza è minacciata: a marzo si è vista consegnare da parte dell'ufficio della città una minaccia di sgombero per fine giugno.
Al suo posto è prevista la costruzione di un parco e l'estensione della zona industriale.

- La storia di Villa Rosenau

:: Aggiornamenti ::
Il 5 giugno il Consiglio di Stato di Basilea si è pronunciato a favore del ritiro del progetto del parco; tuttavia gli occupanti della Villa non hanno ancora ricevuto nessuna conferma scritta.
Non sono nemmeno chiare le condizioni alle quali dovranno sottostare.
 
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Categorie anticapitalismo / antiglobalizzazione - repressione - : Una carovana europea in Chiapas
  12-06-2008 07:35  
  Europa Zapatista Mentre l'Europa perde la testa nel pallone, in Messico silenziosamente la guerra sporca avanza.
Una guerra a bassa intensità che continua a colpire quotidianamente.
Infierisce sui movimenti della Otra campaña messicana che costruiscono cammini di autonomia e solidarietà.
Per rompere il silenzio, l'Europa Zapatista promuove, rispondendo all'appello lanciato dal CAPISE, una carovana che a partire dal 27 luglio percorrerà alcuni fra i luoghi più colpiti dalla repressione.

Intanto in Europa, a partire dal 14 di giugno, per una quindicina di giorni, sono in calendario varie attività che si propongono di lanciare la carovana e rompere il silenzio sulle impunità del governo messicano.

Anche la rete svizzera di appoggio al Chiaps si sta muovendo, per rinforzare la solidarietà con l’altro messico, l’altra europa e l’umanità intergalattica altra.

Sabato 14 il Collettivo Zapatista Marisol di Lugano, propone una serata che presenterà la situazione attuale e la possibilità di partecipare alla carovana europea in Chiapas.

:: Approfondimenti ::
- [Luglio 2007] Il Messico che lotta e non si arrende
- [Gennaio 2007] Il Messico in fermento
- [Ottobre 2006] La battaglia di Oaxaca
- [Agosto 2006] Profumo di rivoluzione a Oaxaca
- [Giugno 2006] Messico: contro i fiori e i professori

:: Collegamenti utili ::
- Collettivo Zapatista Lugano | Europa Zapatista | Indymedia Chiapas | Frayba
 
  italiano (Versione originale) | deutsch [ Continua... ]  
Categorie anticapitalismo / antiglobalizzazione - ecologia - : Lotte diffuse per territori vivibili
  02-06-2008 20:59  
  elettrosmog Nel nostro cantone, sempre più spesso, gruppi di cittadini si mobilitano, organizzandosi dal basso per opporsi alle poco oculate scelte in campo ambientale dei governanti.
Lotte molto diverse che hanno però in comune il desiderio di intendere la gestione del territorio e dell'ambiente che ci circonda in maniera più dolce e vicina alle esigenze dell'essere umano e non, ce lo auguriamo, semplici sintomi della sindrome NIMBY.

Grande eco mediatico hanno avuto le resistenze popolari nei confronti del sovradimensionato stand di tiro sul Monte Ceneri (che aprirebbe le porte a redditizie speculazioni su cui sorgono oggi gli stand regionali), la grande opposizione che ha fermato la deleteria "Variante 95" che avrebbe tagliato a metà il piano di Magadino e l'infruttuoso tentativo di evitare la costruzione di un gigantesco ed inquinante inceneritore per i rifiuti a Giubiasco.

Ma sono parecchie le lotte di dimensione minore che sono in corso.
Dalla Capriasca sono state raccolte oltre 1'500 firme proponendo una moratoria sulla costruzione di antenne di telefonia mobile. L'elettrosmog preoccupa anche i cittadini di Bellinzona, di Melide di Novazzano e di Novaggio che, in maniera diversa si sono mobilitati contro questa nuova fonte di inquinamento su cui ancora si sa poco.

Nei paesi attorno a Sonvico-Dino, si è costituita nelle scorse settimane l'associazione "Territori vivibili" che vuole contrastare la posa di una nuova antenna UMST che irradierebbe tutti i comuni circostanti (vedi mappa). Ne è nata una vera e propria battaglia con Swisscom e Orange. Anche in questo caso oltre 1500 firme sono state raccolte.

> Mappa delle antenne in Ticino

Gli abitanti della Val Onsernone (storica valle popolata da neorurali) si stanno ribellando alla costruzione di una diga, su territorio italiano, che prosciugherebbe le acque del torrente Isorno. Le acque del Ceresio sono invece solcate da Pirati che navigano e praticano arrembaggi per rivendicare l'accesso alle rive sempre più spesso occupate da scempi edilizi.
Nel mendrisiotto si è creato il "comitato contro la superstrada" per evitare la costruzione di un nastro d'asfalto a scorrimento veloce che collegherebbe, con danni evidenti, Mendrisio e Varese.

Per tutte le persone in lotta per dei territori vivibili nel nostro cantone, non possono che suonare familiari le parole dell'EZLN da una presa di posizione (2) dello scorso anno: "La terra ed il territorio non sono solo fonti di lavoro e di alimenti, sono pure cultura, comunità, storia, origine, sogni, futuro, vita e madre."
 
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Categorie spazi liberati - : UBS Arene i nonluoghi per eccellenza di Euro08
  29-05-2008 16:15  
  ne uno stadio, ne una piazza Le hanno chiamate UBS Arene, rifacendosi alla tecnica di marketing del naming right, e dovrebbero rappresentare il quinto stadio svizzero di Euro08.

Uno stadio virtuale, anonimo e uguale in tutte e 16 le città in cui verrà installato, dove il campo da calcio non sarà costituito da un manto erboso, ma relegato a degli schermi televisivi che, per quanto giganti essi siano, rimangono comunque limitati.
Delle infrastrutture che cambiano radicalmente il modo di fruire lo sport ed in particolare il ruolo dei sostenitori all'interno dell'evento sportivo. Viene infatti a mancare la componente tifoso - dodicesimo uomo in campo - che sostiene e supporta (dal vivo) la propria squadra durante il match.
Mentre questo aspetto potrebbe in parte essere giustificato dalla ridotta capienza degli stadi, ben più evidente è il fatto che le UBS Arene eliminano il rito dell'assembramento spontaneo. Questi nonstadi infatti colonizzano le piazze imponendo regole, dispositivi di sicurezza, comportamenti da tenere, marchandising da indossare e da esporre cancellando di fatto le piazze dall'immaginario storico di luogo d'incontro e di aggregazione spontaneo.

Infrastrutture come le UBS Arene trasformano quindi spazi pubblici in avamposti ideologici imponendo un modo di fruire lo sport moderno che in modo inesorabile marcia dritto verso il: Komfort, Kommerz, Kontrolle.

:: Euro08: UBS Arene ma non solo ::
- euro08.noblogs.org diario da un paese nel pallone
- UBS Arene e Bell: bratwurst e lavoro precario
- UBS Arene: grandi birrerie monompoliste
- In vista un'ondata repressiva generale
- Leggi antihooligans: nuovo strumento repressivo multiuso
 
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Categorie migrazioni / antirazzismo / NoBorder - repressione - : Leggi speciali, taser, biometria... e poi?
  08-05-2008 20:00  
  - "Chi e' pronto a cedere le proprie liberta' fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita ne' la liberta' ne' la sicurezza."
Benjamin Franklin

Le tecnologie del controllo invadono sempre di piu' la nostra esistenza. Con la scusa che il mondo e' sempre piu' instabile a causa di conflitti e migrazioni di massa, si sacrificano le liberta' individuali e collettive in nome della sicurezza.
Parlare di sicurezza oggi vuol dire parlare di paure. La paura è un'emozione molto particolare e facilmente manipolabile, soprattutto grazie all'ansia di sicurezza derivata dal martellamento mediatico.
Capita così che la Confederazione si munisca di sempre maggiori strumenti repressivi, incontrando solo sparute voci critiche o di dissenso.

Dopo l'approvazione delle misure contro il tifo violento previste dalla Legge Federale sulla salvaguardia della Sicurezza Interna (LMSI) e la probabile estensione di queste norme a contesti extrasportivi è notizia recente che il parlamento ha approvato la legge sull'impiego di misure di coercizione per le espulsioni, autorizzando così la polizia a ricorrere all'uso dei Taser contro i migranti.
La sezione Svizzera di Amnesty International ha denominato questa legge deplorevole e scandalosa e l'ONU ha definito l'utilizzo dei Taser una forma di tortura. I Taser sono infatti vere e proprie armi, in grado di uccidere.

Ultima in ordine di tempo è la notizia dell'inizio di test biometrici in stadi e stazioni ferroviarie nonostante le perplessità del garante della privacy, secondo il quale ad oggi non sussisterebbero le basi legali per questo tipo di esperimenti.
Il nostro corpo, dopo carne da macello, inteso quindi come una password con il sacrificio di privacy e liberta' sull'altare di una psicosi della sicurezza che fa comodo solo a pochi, e per motivi poco nobili.

:: Approfondimenti ::
- Taser: Video sugli effetti del taser - elettrizzati dal Taser - Taser: rotta verso l'Europa
- Dossier sulla videosorveglianza
- Dossier sugli abusi della polizia in Ticino
- Dossier schedture DNA
- Biometria: Software per il riconoscimento facciale
- Biometria negli stadi
- Onyx: antenne indiscrete controllano telefonate ed e-mail
 
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